In questo articolo vogliamo portarvi con noi nel nostro viaggio on the road di 10 giorni in Oman 🇴🇲, tra dune, montagne, wadi, villaggi, fortezze e paesaggi che ci hanno sorpreso ogni giorno.
L’Oman è stato una scoperta incredibile: avevamo aspettative alte, ma la realtà è riuscita persino a superarle.
È un Paese che unisce avventura, natura, cultura e accoglienza ✨, perfetto per chi sogna un itinerario diverso dal solito in Medio Oriente.
In questi 10 giorni preparatevi a rimanere più volte a bocca aperta davanti alle meraviglie che l’Oman ha da offrire: dal deserto di Wahiba Sands 🐪 ai wadi dalle acque cristalline 💧, dalle montagne di Jebel Shams ⛰️ ai vicoli di Muscat e Nizwa 🕌, senza dimenticare l’accoglienza e la gentilezza di un popolo che ci ha fatto sentire subito i benvenuti.
Quando andare in Oman? ⏱️
Il periodo migliore per andare in Oman è tra ottobre e aprile ☀️, quando le temperature sono più piacevoli e il viaggio risulta più gestibile, soprattutto se avete in programma un itinerario on the road tra città, deserto, wadi e montagne.
In estate, invece, le temperature possono diventare molto elevate e superare facilmente i 40°C 🌡️, rendendo più faticose le visite e gli spostamenti.
Noi siamo stati in Oman a inizio dicembre e abbiamo trovato un clima perfetto: circa 30°C durante il giorno e temperature più fresche la sera. L’unica vera escursione termica l’abbiamo percepita nel deserto 🐪, dove la notte può fare decisamente più fresco.
Una cosa è certa: partirete con il giubbotto dall’Italia e, poche ore dopo, sarete già in maniche corte.
Non è una brutta sensazione, vero? ✌️
Giorno 1 – Arrivo a Muscat e prime visite nella capitale 🕌
Il nostro viaggio on the road in Oman inizia da Muscat, capitale del Sultanato. Una volta atterrati, abbiamo ritirato subito l’auto.
💡 Tips Nomadrame: il nostro consiglio è di noleggiare un 4×4, indispensabile per affrontare al meglio alcune tappe del viaggio, soprattutto deserto e montagne. 🚗
Abbiamo scelto di trascorrere il primo giorno a Muscat perché, dopo aver viaggiato durante la notte, ci sembrava il modo migliore per ricaricare le energie in vista dei giorni successivi.
Sistemate le valigie nel nostro appartamento, siamo partiti subito alla scoperta della città.
Noi abbiamo dormito in un appartamento a Muscat prenotato online e ci siamo trovati bene soprattutto per la comodità negli spostamenti e per avere una base pratica dove riposarci dopo il volo. 🛏️
🎭 La prima tappa è stata la Royal Opera House Muscat, teatro inaugurato nel 2011 e oggi importante centro culturale del Paese. La Royal Opera House è visitabile anche all’interno tramite visita guidata: vengono formati dei gruppi che vengono poi accompagnati tra gli spazi principali del teatro con spiegazioni dedicate.
🎫Il biglietto è acquistabile direttamente in loco e il costo è di circa 7 rial omaniti a persona, prezzo aggiornato al nostro viaggio del 2025.
🕌Dopo la visita, ci siamo diretti verso Old Muscat, la città vecchia, dove si concentrano alcune delle principali attrazioni della capitale.
Qui abbiamo visitato il Bait Al Zubair Museum, un museo che promuove l’arte e la cultura omanita. Al suo interno troverete costumi tradizionali, armi antiche, tra cui i famosi Khanjar, i pugnali tradizionali omaniti, monete, gioielli e molti altri oggetti che permettono di immergersi davvero nella storia e nelle tradizioni del Paese.
Un ringraziamento speciale va a Salim, guida che lavora all’interno del museo, per la gentilezza e la professionalità con cui svolge il suo lavoro, ma soprattutto per il cuore con cui accoglie i visitatori. ✨
‼️ Noi vi consigliamo di visitare questo museo il primo giorno: è un ottimo modo per entrare subito in contatto con la cultura omanita e iniziare il viaggio con uno sguardo più consapevole sul Paese che state per scoprire.
Al tramonto non poteva mancare una passeggiata lungo la Corniche di Mutrah. Fidatevi: ne rimarrete incantati. 🌅
Per concludere la giornata, recatevi al souq di Mutrah e lasciatevi trasportare dalla sua atmosfera, perdendovi tra il profumo dell’incenso, le lanterne, i tessuti e la grande varietà di prodotti locali.
Giorno 2 – Da Muscat a Sur: Bimmah Sinkhole, Wadi Shab e souq ☀️
Il secondo giorno inizia con la sveglia presto: il nostro road trip in Oman può finalmente cominciare. 🚗
La destinazione finale della giornata è Sur, cittadina costiera a circa due ore da Muscat, ma lungo il tragitto ci aspettano alcune tappe imperdibili.
La prima è Bimmah Sinkhole, un luogo davvero spettacolare. Si tratta di una dolina carsica naturale, anche se la leggenda locale racconta che si sia formata in seguito alla caduta di una stella. Non a caso il suo nome arabo, Hawiyat Najm, significa proprio “il luogo dove cadde la stella”. 🌟
In realtà, la sua origine è dovuta al cedimento del terreno, ma il fascino di questo posto resta intatto.
Il Bimmah Sinkhole si trova all’interno dell’Hawiyat Najm Park e l’ingresso è gratuito. Secondo noi è una tappa che merita assolutamente una sosta durante un itinerario in Oman on the road.
💡 Tips Nomadrame: Per il Bimmah Sinkhole, secondo noi vale la pena fermarsi anche solo per una sosta breve lungo il tragitto: è gratuito, facile da raggiungere e perfetto da inserire tra Muscat e Sur.
Proseguendo verso Sur, abbiamo raggiunto Wadi Shab e qui le aspettative sono state superate: un posto incredibile.
Una volta arrivati, abbiamo preso una piccola barca, con un costo di pochi rial a persona, che ci ha portati sull’altra sponda. Da lì inizia il trekking, immersi in uno scenario bellissimo fatto di canyon, pareti rocciose dorate e acqua turchese.
Il percorso non è particolarmente difficile, ma vi consigliamo di indossare scarpe adatte, perché in alcuni punti il terreno può essere scivoloso o un po’ dissestato. 🥾
Dopo circa 30-40 minuti di cammino si raggiungono le prime piscine naturali. Da qui, per proseguire fino alla grotta, il punto più scenografico dell’intero percorso, si può andare avanti solo a nuoto.
💡 Tips Nomadrame: Per visitare Wadi Shab vi consigliamo di partire presto da Muscat, così da arrivare quando c’è ancora poca gente e godervi il percorso con più calma. Portate con voi acqua, scarpe comode, scarpine da scoglio e una sacca impermeabile: sembrano dettagli, ma fanno davvero la differenza. 🎒
Un’altra cosa importante: lungo il percorso non ci sono servizi, quindi ricordatevi di portarvi dietro abbastanza acqua, soprattutto nelle giornate più calde. 💧
Arrivati a Sur in serata, siamo andati a fare un giro nel souq. Rispetto a quello di Mutrah lo abbiamo trovato molto più tranquillo: c’erano pochissimi turisti ed è stata un’esperienza davvero local.
Giorno 3 – Sur e notte nel deserto di Wahiba Sands 🐪
Il terzo giorno del nostro itinerario in Oman on the road inizia con la visita al cantiere navale di Sur, un luogo davvero affascinante dove ancora oggi lavorano artigiani specializzati nella costruzione dei tradizionali dhow, le storiche imbarcazioni omanite. ⛵
È una visita che secondo noi vale assolutamente la pena fare: richiede circa una o due ore, in base a quanto tempo decidete di dedicare al cantiere e al piccolo museo interno, che abbiamo trovato molto interessante per capire meglio la tradizione marittima di questa città.
Dopo la visita, ci siamo fermati ancora un po’ a girare per Sur ed è stato proprio in quel momento che abbiamo vissuto uno degli incontri più belli del viaggio. Abbiamo conosciuto Omar, che ci ha invitati a bere un caffè a casa sua e ci ha fatto conoscere la sua famiglia. ☕
Sono momenti come questo che restano davvero impressi e che ci hanno fatto capire, ancora una volta, quanto il popolo omanita sia accogliente, gentile e autentico. 🤍
Dopo Sur, è arrivato il momento di cambiare completamente scenario: prossima tappa, il deserto di Wahiba Sands. 🐪
Noi avevamo prenotato una notte al Layali Camp, un campo tendato immerso tra le dune. Dormire nel deserto in Oman è una delle esperienze che più vi consigliamo di inserire nell’itinerario, perché permette di vivere il Paese da una prospettiva completamente diversa.
💡 Tips Nomadrame: Prima di addentrarci nel deserto ci siamo diretti a Bidiyah, dove abbiamo trovato un gommista per sgonfiare le ruote. È un passaggio fondamentale se volete affrontare il deserto con la vostra auto, soprattutto se guidate in autonomia con un 4×4. 🚗
Dopo questa sosta, è iniziata davvero la nostra avventura tra le dune. La prima parte del percorso segue una pista battuta abbastanza chiara e semplice da percorrere.
Il piccolo problema è arrivato nel momento in cui abbiamo dovuto lasciare la strada principale per raggiungere il campo: quel tratto non era segnalato benissimo e, per non rischiare di perderci nella sabbia, abbiamo preferito fermarci e aspettare il ragazzo del campo, che è venuto a prenderci e ci ha guidati fino all’arrivo.
Passare una notte nel deserto, per noi, è una di quelle esperienze da non perdere assolutamente durante un viaggio in Oman.
Vivere il tramonto tra le dune, cenare nel campo tendato e trascorrere la serata attorno al falò con i beduini è qualcosa di davvero unico. Uno di quei momenti che ti fanno sentire lontanissimo da tutto e completamente immerso nella magia del luogo. 🔥
Giorno 4 – Alba nel deserto, Wadi Bani Khalid e Birkat Al Mouz 🌄
Il quarto giorno del nostro itinerario in Oman on the road inizia con una bellissima alba tra le dune di Wahiba Sands. Fidatevi: è uno di quei momenti che sarà davvero difficile dimenticare. 🌅
Dopo aver salutato la nostra tenda immersa nel deserto, ci siamo rimessi in viaggio in direzione di Wadi Bani Khalid, una delle tappe più conosciute dell’Oman.
Si tratta di un luogo piuttosto turistico, e si percepisce anche da quanto stiano investendo per renderlo sempre più accessibile. Nonostante questo, resta un posto davvero bellissimo, famoso per le sue piscine naturali perenni, incastonate tra le rocce e circondate da un paesaggio spettacolare. 💧
‼️ Noi abbiamo deciso di spingerci un po’ oltre, fino a raggiungere la grotta di Muqal.
Ve la consigliamo solo se non soffrite di claustrofobia, perché in alcuni punti può risultare piuttosto stretta e poco confortevole.
Dopo la giornata trascorsa nel wadi, abbiamo raggiunto il nostro hotel a Birkat Al Mouz, uno dei villaggi in rovina più famosi del Sultanato.
Qui si possono ammirare da vicino i tradizionali sistemi di irrigazione falaj, riconosciuti come Patrimonio UNESCO, che raccontano ancora oggi una parte importantissima della storia e della cultura omanita. 🌿
⚠️ Birkat Al Mouz è una tappa molto interessante da inserire in un viaggio in Oman, soprattutto se avete intenzione di proseguire verso Nizwa, Jabal Akhdar o Jabal Shams nei giorni successivi. È una zona comoda come base e permette di respirare un’atmosfera più autentica rispetto alle località più turistiche.
Giorno 5 – Nizwa, mercato del bestiame, Jabreen Castle e Forte di Bahla 🏰
Il quinto giorno del nostro itinerario in Oman on the road inizia con la sveglia presto e la partenza in direzione Nizwa, una delle città più autentiche e interessanti del Sultanato. 🇴🇲
Non abbiamo scelto casualmente il venerdì per visitarla: è proprio in questo giorno, infatti, che all’interno del souq si svolge il celebre mercato del bestiame di Nizwa, uno degli appuntamenti più particolari e tradizionali della città.
Il consiglio è di arrivare presto, perché il mercato inizia intorno alle 7 del mattino. Più che un semplice mercato, sembra quasi una vera e propria esposizione, dove gli allevatori mostrano gli animali che intendono vendere.
⚠️ È stata sicuramente un’esperienza che ci ha colpiti molto: per certi aspetti può risultare anche piuttosto forte, ma fa parte della cultura locale ed è uno di quei momenti che aiutano davvero a comprendere meglio il Paese che si sta visitando.
Terminato il mercato, ci siamo lasciati trasportare dall’atmosfera del souq di Nizwa, che alla fine è stato probabilmente il nostro preferito di tutto il viaggio. ✨
Tra i vicoli del mercato è impossibile non lasciarsi conquistare dai profumi delle spezie, dai colori delle bancarelle e dalle botteghe artigianali, perfette anche per fare qualche acquisto da portare a casa. 🧺
Dopo Nizwa ci siamo spostati verso Jabreen Castle, che si trova a circa mezz’ora di distanza.
Costruito nel 1675 dall’Imam Bil’arab bin Sultan Al Ya’rubi, questo castello è famoso soprattutto per i suoi splendidi dettagli artistici e per gli interni particolarmente curati. Secondo noi è una tappa che vale assolutamente la pena inserire nell’itinerario.
Dopo la visita a Jabreen Castle abbiamo proseguito verso il Forte di Bahla, riconosciuto come Patrimonio UNESCO.
Che dire: bellissimo. 🏰
💡Tips Nomadrame: all’interno vi consigliamo di prendervi un po’ di tempo per partecipare all’esperienza dei vasetti di argilla. È un’attività semplice ma davvero carina, e vi resterà anche un piccolo souvenir di viaggio.
Un altro luogo che secondo noi merita una visita è l’Oman Across Ages Museum, noto già dall’esterno per la sua architettura molto particolare. 🏛️
All’interno il percorso racconta la storia del Sultanato, dalle civiltà più antiche fino all’epoca del Sultano Qaboos, figura fondamentale per il processo di modernizzazione del Paese.
Giorno 6 – Jabal Akhdar, trekking tra i villaggi e Forte di Nizwa ⛰️
Il sesto giorno del nostro itinerario in Oman on the road inizia con scarpe da trekking ai piedi e tanta voglia di scoprire uno dei luoghi più affascinanti del Paese: Jabal Akhdar, la celebre “Montagna Verde”. 🥾
In questa giornata abbiamo percorso il sentiero che porta alla scoperta di tre villaggi tradizionali: Al Aqr, Al Ayn e Ash Shirayjah, immersi in un paesaggio davvero incredibile.
Per raggiungere questa zona è obbligatorio avere un 4×4. All’inizio della strada che sale verso la montagna, infatti, si trova un checkpoint della polizia, dove viene controllato che il veicolo sia adatto a percorrere il tragitto. È un dettaglio importante da tenere a mente quando organizzate questa tappa del viaggio. 🚗
Dopo una strada panoramica fatta di tornanti e scorci spettacolari, si arriva al primo villaggio, Al Aqr, da cui inizia il trekking.
Il sentiero è ben segnalato e molto piacevole da percorrere. Noi lo abbiamo trovato davvero scenografico, con viste continue sui terrazzamenti, sui villaggi arroccati e sulle montagne circostanti. Considerando un passo tranquillo e qualche sosta per godersi il panorama, il percorso dura circa tre ore. 🌿
Una volta terminato il cammino, vi consigliamo di raggiungere anche il viewpoint sopra il villaggio di Al Aqr. Da qui, oltre al panorama, si possono osservare anche dei fossili marini, testimonianza del fatto che quest’area, milioni di anni fa, era interamente sommersa dal mare.
⚠️Per raggiungere Jabal Akhdar il 4×4 non è solo consigliato: è necessario, perché al checkpoint controllano davvero il tipo di veicolo. Tenetelo presente già al momento del noleggio auto, soprattutto se volete inserire questa tappa nel vostro itinerario. 🚗
Dopo aver trascorso la giornata sulla Montagna Verde, siamo tornati verso Nizwa per visitare uno dei suoi simboli più importanti: il Forte di Nizwa.
La sua costruzione iniziò intorno al 1650 per volere dell’Imam Bin Saif Al Ya’rubi e fu completata dodici anni più tardi. Oggi è uno dei siti più visitati di tutto l’Oman e, secondo noi, anche uno dei più interessanti per comprendere davvero la vita all’interno di una fortezza omanita.
Passeggiando tra le sue stanze, i corridoi e i vari percorsi interni, si ha la sensazione di entrare in contatto con la storia del Paese in modo molto concreto. 🏰
All’interno del forte si può inoltre assistere alla Razha, una danza popolare tradizionale conosciuta anche come danza della spada. In origine veniva eseguita per annunciare una guerra, celebrare una vittoria o mediare tra fazioni opposte; oggi è diventata un simbolo di celebrazione, identità e accoglienza. ⚔️
Giorno 7 – Jabal Shams, Misfah Al Abriyeen e Balcony Walk ⛰️
Il settimo giorno del nostro itinerario in Oman on the road è dedicato a un’altra montagna iconica del Paese: Jabal Shams, conosciuto anche come il Grand Canyon d’Arabia. ⛰️
Partendo da Nizwa, prima di raggiungere la meta principale vi consigliamo di fare una sosta a Misfah Al Abriyeen, considerato da molti uno dei villaggi più belli di tutto il Sultanato.
La visita è piuttosto breve, ma secondo noi merita assolutamente una tappa: passeggiare tra le case in fango, i vicoli silenziosi e le palme regala un’atmosfera molto particolare, quasi sospesa nel tempo. È uno di quei luoghi in cui vale la pena rallentare un attimo prima di ripartire. 🌿
Dopo Misfah, il viaggio prosegue verso Jabal Shams. La strada per arrivare è quasi interamente asfaltata, fatta eccezione per gli ultimi chilometri, dove si incontra un tratto sterrato. Noi non lo abbiamo trovato particolarmente difficile, ma avere un 4×4 rende sicuramente il percorso più semplice e tranquillo. 🚗
Terminata la parte asfaltata, abbiamo raggiunto il punto di partenza del celebre W6 – Balcony Walk, uno dei trekking più famosi della zona.
⚠️Tips Nomadrame: Si tratta di un percorso di difficoltà moderata. Leggendo le recensioni si trovano pareri molto diversi, ma per la nostra esperienza possiamo dire che non è un sentiero a picco sul vuoto come spesso viene descritto.
Può però risultare più impegnativo per chi soffre di vertigini, soprattutto in alcuni punti panoramici. In generale, il sentiero è abbastanza largo da permettere il passaggio di due persone, anche se a tratti il dislivello si fa sentire.
Percorrendolo con calma e concedendosi qualche sosta per ammirare il panorama sul canyon, il trekking dura circa quattro ore.
E ne vale davvero la pena, perché i panorami che si aprono lungo il cammino sono tra i più impressionanti di tutto il viaggio.
Dopo la giornata trascorsa tra le montagne del Grand Canyon d’Arabia, ci aspettava un lungo trasferimento di circa quattro ore per raggiungere Sohar.
‼️È una tappa che raramente viene inserita nei classici itinerari in Oman, ma per noi merita assolutamente di essere considerata, soprattutto se volete aggiungere al viaggio una destinazione meno battuta e più insolita.
⚠️Tips Nomadrame: Sohar non è una tappa comune negli itinerari in Oman, soprattutto perché richiede circa 4-5 ore di macchina da Jabal Shams. 🚗
Per noi valeva la deviazione, soprattutto per la Grande Moschea del Sultano Qaboos di Sohar. Se amate l’architettura e i luoghi meno battuti, ve la consigliamo. 🕌
Se invece preferite evitare trasferimenti lunghi, potete tranquillamente saltarla e rientrare verso Muscat.
Giorno 8 – Sohar e rientro verso Muscat 🕌
La giornata di oggi inizia con un unico obiettivo: visitare la Grande Moschea del Sultano Qaboos di Sohar.
Ve lo diciamo sinceramente: se non ci fosse comparsa quasi per caso mentre stavamo organizzando l’itinerario, probabilmente anche noi ce la saremmo persa. E invece, una volta arrivati, ci siamo resi conto subito che ogni chilometro percorso per raggiungerla ne era valso assolutamente la pena. ✨
La moschea è un vero e proprio capolavoro architettonico, caratterizzato da uno stile elegante che unisce influenze persiane e dell’Asia Centrale. Già solo l’esterno colpisce per armonia e imponenza, ma è soprattutto l’atmosfera del luogo a renderla speciale.
La cosa che ci ha sorpreso di più è stata la tranquillità della visita: non essendo una delle tappe più presenti nei classici itinerari in Oman, al momento della nostra visita eravamo gli unici presenti. Questo ha reso l’esperienza ancora più memorabile. 🕌
💡Tips Nomadrame: La Grande Moschea del Sultano Qaboos di Sohar è visitabile generalmente dalle 8:00 alle 11:00 🕌. Vi consigliamo comunque di controllare sempre gli orari aggiornati prima della visita.
Ricordatevi di indossare un abbigliamento consono: spalle e gambe coperte, per le donne, qualcosa per coprire i capelli. 🧕
Dopo la visita alla moschea, ci siamo diretti verso il Forte di Sohar, un’imponente fortezza affacciata sulla costa, costruita tra il XIII e il XIV secolo.
Anche qui abbiamo trovato un’atmosfera incredibilmente tranquilla: pochissimi visitatori e la possibilità di esplorare il forte con calma, godendoci ogni spazio senza fretta.
Dopo pranzo abbiamo deciso di rimetterci in viaggio in direzione di Muscat, tappa finale del nostro road trip in Oman.
È stato uno di quei tratti di strada che hanno il sapore della fine del viaggio: quando da una parte sei felice di aver vissuto così tanto e dall’altra inizi già a sentire un po’ di nostalgia per tutto quello che stai lasciando alle spalle. 🌅
Giorno 9 – Grande Moschea di Muscat e Museo Nazionale 🕌
Ultimo giorno in Oman: non poteva mancare la visita alla Grande Moschea del Sultano Qaboos di Muscat, uno dei luoghi più iconici della capitale.
Si tratta del principale luogo di culto di Muscat ed è famosa per il suo enorme tappeto persiano e per il grande lampadario Swarovski. Già dall’esterno colpisce per la sua eleganza, ma è entrando che si percepisce davvero la grandezza e la bellezza di questo luogo. ✨
La moschea è visitabile all’interno generalmente dalle 8:00 alle 11:00. Vi consigliamo comunque di controllare sempre gli orari aggiornati prima della visita.
Dopo la visita alla moschea ci siamo diretti al Museo Nazionale dell’Oman, situato di fronte al Palazzo Reale Al Alam.
La fortuna ha voluto che, dopo aver visitato il museo, all’uscita abbiamo assistito all’arrivo del presidente del Libano in visita al Sultano omanita, con la cerimonia di benvenuto davanti al palazzo. È stata un’esperienza unica e completamente inaspettata, perfetta per concludere in bellezza il nostro viaggio in Oman. 🇴🇲
La giornata si è conclusa con una passeggiata al tramonto lungo la Corniche di Mutrah e con gli ultimi acquisti al souq di Mutrah, tra profumo d’incenso, lanterne, spezie e piccoli ricordi da portare a casa. 🌅
nomadrame
Per noi di Nomadrame l’Oman è uno di quei Paesi che riescono a lasciarti qualcosa dentro.
Ci ha colpiti per i suoi paesaggi, per la sua cultura, ma soprattutto per l’umanità delle persone che abbiamo incontrato lungo il viaggio. Dalle dune del deserto ai wadi nascosti tra le montagne, dai souq alle fortezze, ogni tappa ci ha mostrato un lato diverso di questo Paese.
È una destinazione che sta attirando sempre più turismo, ma che riesce ancora a conservare un fascino autentico e sincero. Ed è anche questo che l’ha resa così speciale ai nostri occhi.
Abbiamo apprezzato ogni sfaccettatura dell’Oman, dai luoghi più iconici a quelli meno battuti, e siamo grati di aver avuto la possibilità di viverlo così a fondo, lentamente, strada dopo strada.
Oman, sei stato il nostro شمس (sole) 🇴🇲
📍Cosa ci ha lasciato questo viaggio in Oman : una consapevolezza semplice, ma profondissima: alla fine siamo tutti uguali.
La loro accoglienza ci ha fatto sentire parte di una nuova cultura, non semplici turisti in un Paese nuovo. Ci siamo sentiti accolti, ascoltati, invitati a entrare per un attimo nella loro quotidianità, nei loro gesti, nelle loro tradizioni. 🇴🇲
Ed è forse questo il ricordo più prezioso che ci portiamo dietro: non solo le dune, i wadi, le montagne o le moschee, ma le persone. I sorrisi, i caffè condivisi, le conversazioni improvvisate, la gentilezza spontanea di chi non ti conosce, ma ti fa sentire comunque il benvenuto.
Nota: alcuni link presenti in questo articolo sono affiliati. Per voi il prezzo non cambia, ma ci aiutate a sostenere il progetto Nomadrame.
Prendi ispirazione dai nostri viaggi <3
⚠️ Info pratiche in breve ⚠️
- Durata del viaggio: 9/10 giorni
👉 Guarda dove soggiornare in Oman 🏨
🗞️ Leggi anche dove dormire in Oman: zone migliori per un itinerario on the road - Tipo di viaggio: on the road tra città, deserto, wadi e montagne 🚗
👉 Confronta le auto a noleggio in Oman
🗞️ Leggi anche Come muoversi in Oman: auto, 4×4 e strade - Punto di partenza e arrivo: Muscat
- Mezzo consigliato: auto a noleggio, meglio se 4×4 per alcune tappe
- Periodo del viaggio: inizio dicembre
- Periodo migliore: da ottobre ad aprile ☀️
- Tappe principali: Muscat, Sur, Wahiba Sands, Wadi Bani Khalid, Nizwa, Jabal Akhdar, Jabal Shams, Sohar
🗞️ Leggi anche: Cosa vedere a Muscat:itinerario tra moschee, souq e Corniche 🕌
🗞️ Leggi anche: Architetture da vedere in Oman: moschee, forti, castelli e musei tra tradizione omanita e design contemporaneo. 🏛️
🗞️ Leggi anche: Cosa vedere a Nizwa: souq, mercato del bestiame, forte e consigli per visitare una delle città più autentiche dell’Oman. 🏰 - Vibe del viaggio: natura, cultura, deserto, ospitalità, architettura e avventura
Oman on the road: recap dell’itinerario di 10 giorni
- Giorno 1 – Arrivo a Muscat e prime visite nella capitale 🕌
Arrivo a Muscat, ritiro dell’auto a noleggio e prima giornata dedicata alla capitale. Tra le tappe principali: Royal Opera House Muscat, Old Muscat, Bait Al Zubair Museum, Corniche e souq di Mutrah al tramonto. - Giorno 2 – Da Muscat a Sur: Bimmah Sinkhole e Wadi Shab 💧
Partenza da Muscat verso Sur, con soste lungo il percorso al Bimmah Sinkhole e a Wadi Shab, uno dei wadi più scenografici dell’Oman. Arrivo a Sur in serata e passeggiata nel souq locale. - Giorno 3 – Sur e notte nel deserto di Wahiba Sands 🐪
Visita al cantiere navale di Sur, incontro con la tradizione dei dhow e partenza verso il deserto di Wahiba Sands. Notte in campo tendato tra dune, tramonto, cena nel deserto e atmosfera beduina. - Giorno 4 – Alba nel deserto, Wadi Bani Khalid e Birkat Al Mouz 🌄
Alba tra le dune e partenza verso Wadi Bani Khalid, famoso per le sue piscine naturali. Nel pomeriggio arrivo a Birkat Al Mouz, villaggio storico conosciuto anche per i suoi antichi sistemi di irrigazione falaj. - Giorno 5 – Nizwa, Jabreen Castle e Forte di Bahla 🏰
Giornata dedicata a Nizwa, con visita al mercato del bestiame del venerdì, souq e atmosfera locale. Nel pomeriggio visita a Jabreen Castle, Forte di Bahla e, se avete tempo, Oman Across Ages Museum. - Giorno 6 – Jabal Akhdar e Forte di Nizwa ⛰️
Escursione a Jabal Akhdar, la Montagna Verde, con trekking tra i villaggi di Al Aqr, Al Ayn e Ash Shirayjah. Nel pomeriggio rientro a Nizwa e visita al Forte di Nizwa, uno dei simboli più importanti della città. - Giorno 7 – Jabal Shams, Misfah Al Abriyeen e Balcony Walk 🥾
Partenza verso Jabal Shams, il Grand Canyon d’Arabia, con sosta a Misfah Al Abriyeen. Trekking lungo il celebre W6 Balcony Walk, uno dei percorsi panoramici più belli dell’Oman. In serata trasferimento verso Sohar. - Giorno 8 – Sohar e rientro verso Muscat 🕌
Visita alla Grande Moschea del Sultano Qaboos di Sohar e al Forte di Sohar, due tappe meno battute ma molto interessanti, soprattutto se amate l’architettura. Nel pomeriggio rientro verso Muscat. - Giorno 9 – Grande Moschea di Muscat, Museo Nazionale e Mutrah 🌅
Ultimo giorno a Muscat con visita alla Grande Moschea del Sultano Qaboos, al Museo Nazionale dell’Oman e al Palazzo Reale Al Alam dall’esterno. Chiusura del viaggio con tramonto sulla Corniche e ultimi acquisti al souq di Mutrah.
