Croazia e Montenegro:
itinerario di 14 giorni
Un viaggio on the road tra baie panoramiche, città storiche, spiagge di ciottoli e borghi affacciati sull’Adriatico.
Croazia e Montenegro in 14 giorni: cosa sapere subito
Itinerario
Le tappe principali del viaggio.
Auto
Il modo più comodo per muoversi.
Mare
Sveti Stefan, Budva e spiagge.
Borghi
Kotor, Perast, Trogir e Dubrovnik.
Il nostro on the road tra Croazia e Montenegro
Croazia e Montenegro sono due Paesi diversi per storia, cultura e atmosfera, e forse è proprio questo uno degli aspetti che ci ha fatto apprezzare di più questo viaggio.
La Croazia è ormai una meta molto conosciuta e amata, mentre il Montenegro resta ancora un po’ più defilato, meno nominato e meno scontato. Eppure entrambi, ognuno a modo proprio, sono riusciti a sorprenderci.
Durante queste due settimane siamo partiti dall’Italia in macchina, raggiungendo prima il Montenegro e poi rientrando dalla Croazia. Abbiamo attraversato la Baia di Kotor, Sveti Stefan, Budva, Dubrovnik, Trogir e Spalato, alternando mare, borghi storici e tante ore di strada.
Nomadrame note
Questo itinerario nasce da un viaggio realmente vissuto. Non è pensato per vedere tutto, ma per unire le tappe che secondo noi rendono speciale un primo viaggio tra Croazia e Montenegro.
Dalla Baia di Kotor alla Dalmazia
Baia di Kotor
Sveti Stefan e Budva
Dubrovnik
Trogir e Spalato
Organizzare un viaggio tra Croazia e Montenegro
Prima dell’itinerario, ecco le cose più utili da sapere: auto, alloggi, tour e internet.
Dove dormire
Basi comode nella Baia di Kotor, a Sveti Stefan, Dubrovnik e Trogir.
Auto a noleggio
Fondamentale per collegare Montenegro, Dubrovnik, Trogir e Spalato.
Tour e attività
Gite in barca, tour guidati, esperienze a Kotor e attività sulla costa.
Internet
Il Montenegro è fuori UE: una eSIM può essere molto comoda.
Prima di partire, leggi anche
Croazia e Montenegro in 14 giorni
Il nostro itinerario completo tra Montenegro e Croazia, con le tappe principali raccontate in modo personale.
Baia di Kotor
La nostra avventura è iniziata direttamente dall’Italia, partendo in macchina verso quella che per i giorni successivi sarebbe diventata la nostra base: la splendida Baia di Kotor.
Come alloggio abbiamo scelto i Bay Leaf Apartments a Orahovac, una soluzione che ci sentiamo di consigliare. La zona è più tranquilla rispetto al centro, ma resta comoda per esplorare tutta la baia.
Tra i luoghi che ci sono rimasti più nel cuore c’è sicuramente Perast, piccolo, elegante e silenzioso. Poi c’è Kotor, più viva e intensa, con il suo centro storico fatto di vicoli, piazzette e gatti ovunque.
Consiglio Nomadrame
La salita verso il Castello di San Giovanni non è una passeggiata, ma la vista dall’alto sulla baia ripaga ogni gradino.
Sveti Stefan e Budva
Spostandoci verso sud, siamo arrivati nella zona di Sveti Stefan, uno dei luoghi simbolo del Montenegro. Anche se lo avete già visto mille volte in foto, dal vivo riesce comunque a fare effetto.
Per questa parte del viaggio abbiamo alloggiato al B&B Apart Hotel Pastrovski Konak, una sistemazione un po’ scomoda sotto alcuni aspetti, ma molto tradizionale e in sintonia con il fascino autentico della zona.
Qui abbiamo trovato alcune delle spiagge più belle del viaggio. La nostra preferita è stata Milocer Beach, mentre Drobni Pijesak Beach ci è sembrata molto bella ma più organizzata dal punto di vista dei servizi.
Nei dintorni merita una visita anche Budva, soprattutto il suo centro storico: il bello è camminare senza una meta precisa, infilarsi tra le viuzze e lasciarsi sorprendere dall’atmosfera.
Consiglio Nomadrame
Molte spiagge in questa zona sono di ciottoli: gli scarpini da mare qui sono decisamente una buona idea.
Dubrovnik
Per il viaggio di ritorno abbiamo deciso di spezzare il rientro con alcune tappe in Croazia, e la prima non poteva che essere Dubrovnik, dove ci siamo fermati per due giorni.
Dubrovnik è una città che va vista almeno una volta. Il suo centro storico fortificato ha un fascino davvero unico e basta iniziare a camminare tra le sue strade per capire perché sia una delle città più amate della Croazia.
Dove andare al mare
Noi siamo stati a Plaža Veliki Žal, una spiaggia che ci ha conquistati per la trasparenza dell’acqua. Perfetta anche per fare snorkeling.
Trogir e Spalato
La seconda tappa croata del nostro ritorno è stata Trogir, anche se in realtà non abbiamo dormito direttamente lì. Abbiamo scelto una sistemazione sull’isoletta davanti, comoda per raggiungere la città in macchina e perfetta per esplorare la zona.
Da questa base abbiamo visitato sia Spalato sia Trogir, e possiamo dirlo senza dubbi: ci sono piaciute tantissimo entrambe. Trogir ci ha colpiti per il suo lato più raccolto e caratteristico, mentre Spalato ci è sembrata più viva e dinamica.
Ed è proprio in questa zona che abbiamo trovato la nostra spiaggia preferita di tutto il viaggio in Croazia. Un piccolo angolo meraviglioso, un po’ nascosto, di quelli che quasi si fa fatica a condividere.
La spiaggia nascosta vicino Trogir
In questo video vi facciamo vedere meglio com’è questo angolo che ci è rimasto nel cuore.
Consiglio Nomadrame
Questa zona è perfetta da esplorare in auto, soprattutto se volete alternare città storiche e piccole spiagge meno immediate.
Il nostro itinerario in breve
Le tappe principali, utili per capire subito il ritmo del viaggio.
Baia di Kotor
Kotor, Perast, Orahovac e panorami sulla baia.
Sveti Stefan e Budva
Spiagge, costa montenegrina e borghi sul mare.
Dubrovnik
Centro storico, mura e mare cristallino.
Trogir e Spalato
Borghi storici, lungomare e spiagge nascoste.
La complicità di due persone che affrontano insieme tante ore di viaggio, la meraviglia dei panorami, la curiosità di fermarsi a guardare tutto e la scoperta di culture vicine ma allo stesso tempo diverse.
Bok, Zdravo. Ciao!Continua a organizzare il viaggio
Approfondimenti utili per muovervi meglio, scegliere le tappe e organizzare il viaggio.
Cosa vedere a Kotor in un giorno
Centro storico, mura e panorami sulla Baia di Kotor.
Spiagge più belle del Montenegro
Le spiagge da inserire lungo la costa.
Come muoversi tra Croazia e Montenegro
Auto, confini e consigli pratici.
Dove dormire nella Baia di Kotor
Zone migliori e basi comode per l’itinerario.
FAQ su Croazia e Montenegro
Risposte rapide per organizzare meglio un itinerario tra Montenegro e Croazia.
Quanti giorni servono per visitare Croazia e Montenegro?
Secondo noi 14 giorni sono un buon compromesso per unire Montenegro e Croazia senza correre troppo. In meno giorni si può fare, ma conviene ridurre le tappe.
Serve l’auto per questo itinerario?
Sì, per questo viaggio l’auto è la soluzione più comoda. Permette di collegare Baia di Kotor, Sveti Stefan, Budva, Dubrovnik, Trogir e Spalato con molta più libertà.
Dove conviene dormire nella Baia di Kotor?
Dipende dal tipo di viaggio: Kotor è più centrale, Perast è più romantica, Orahovac è più tranquilla e comoda se volete una base meno caotica.
Il Montenegro è fuori dall’Unione Europea?
Sì, il Montenegro è fuori dall’UE. Per questo è utile controllare il roaming del proprio operatore oppure valutare una eSIM per avere internet durante il viaggio.
Vale la pena inserire Dubrovnik?
Sì, soprattutto se state rientrando verso la Croazia. È molto turistica, ma il centro storico fortificato ha un fascino unico e merita almeno una visita.
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