Dicembre, 2025

Siete indecisi su quale meta scegliere per un weekend non troppo lontano dall’Italia e vi state chiedendo cosa vedere a Ginevra in 3 giorni? 
Ginevra potrebbe fare al caso vostro. 🫵
Elegante, ordinata e affacciata sul Lago Lemano, è una città perfetta da scoprire in pochi giorni tra vie curate, cioccolato artigianale, musei, orologi e l’inconfondibile fascino svizzero. 

In questo itinerario vi raccontiamo il nostro viaggio a Ginevra, con le tappe principali da vedere giorno per giorno, qualche consiglio pratico su come arrivare, dove dormire, come muoversi e una sosta finale a Chamonix prima del rientro in Italia. 🗺️

‼️Lo sapevi che: La Svizzera è fuori dall’Unione Europea, quindi il roaming del vostro operatore potrebbe avere costi elevati. Per viaggiare più tranquilli, potete valutare una SIM locale oppure una eSIM, pratica da attivare e utile per avere internet appena arrivati. 

Itinerario Ginevra in 3 giorni: tappe e mappa del viaggio 🗺️​

Giorno 1: arrivo a Ginevra, centro storico e Jet d’Eau ⛲

Macchina carica e partenza verso Ginevra. 🚗
Partendo da Prato, sapevamo che ci aspettavano circa 7 ore di auto per raggiungere Ginevra. Noi abbiamo scelto di visitarla durante il periodo di Capodanno, quindi una raccomandazione importante è quella di partire attrezzati con gomme invernali e catene a bordo: durante il tragitto è molto probabile trovare neve, soprattutto attraversando le zone alpine.
Una volta arrivati al Traforo del Monte Bianco, abbiamo pagato il passaggio di andata e ritorno e siamo entrati direttamente in Francia.⛰️

⚠️ Vi avvisiamo subito: questo tragitto in macchina non è proprio economico, ma permette di raggiungere Ginevra in modo comodo e diretto.

💡Tips Nomadrame: impostate bene il navigatore una volta entrati in Francia, così da evitare di finire sull’autostrada svizzera e dover pagare la vignetta autostradale.
👉​Leggi anche: Come arrivare a Ginevra dall’Italia

🛏️ Per il soggiorno abbiamo scelto l’Ibis Hotel a Carouge, una zona fuori dal centro storico ma molto comoda: proprio davanti all’hotel si trova la fermata del tram. Con il pernottamento viene fornita una card che permette di utilizzare gratuitamente i mezzi pubblici e, come potete immaginare, in Svizzera funzionano davvero benissimo.
In poche fermate, con un tragitto di circa 15 minuti, si raggiunge direttamente il centro di Ginevra

Se state cercando dove dormire a Ginevra, secondo noi una zona ben collegata con il tram è la scelta migliore, soprattutto se avete pochi giorni a disposizione.

👉Potete confrontare qui hotel e appartamenti a Ginevra e scegliere la soluzione più comoda in base al vostro budget. 🛏️

🔎 Cosa vedere a Ginevra il primo giorno

Tra le prime tappe vi consigliamo il Muro dei Riformatori, situato all’interno del Parco dei Bastioni. Si tratta di un imponente monumento costruito tra il 1909 e il 1917 per commemorare il 400° anniversario della nascita di Giovanni Calvino e il 350° anniversario della fondazione dell’Università di Ginevra.

Da non perdere anche la Cattedrale di Saint-Pierre, costruita a partire dal 1160. Salendo sulle sue torri potrete godere di una bellissima vista a 360 gradi sulla città.

Infine, uno dei simboli più famosi di Ginevra: il Jet d’Eau, la celebre fontana sul lago il cui getto raggiunge i 140 metri di altezza. È visibile da diversi punti della città ed è sicuramente una delle immagini più iconiche di Ginevra. 

👉 Leggi anche: se vi interessano edifici storici, monumenti e luoghi simbolici, abbiamo raccolto in una guida dedicata le architetture da vedere a Ginevra 📐

Ginevra-monumento
Ginevra-monumento
Lago di Ginevra

Giorno 2: Palais des Nations, Broken Chair e centro storico

Il secondo giorno, dopo un bel pain au chocolat, abbiamo ripreso il tram in direzione Palais des Nations, la sede europea delle Nazioni Unite.
❌ Noi purtroppo non siamo riusciti a visitarlo all’interno, ma sono disponibili delle visite guidate per scoprire meglio uno dei luoghi più importanti della diplomazia internazionale.

🪑Proprio davanti al Palais des Nations si trova la Broken Chair, una scultura monumentale in legno alta 12 metri. La sedia simboleggia la forza e la dignità, mentre la gamba spezzata rappresenta le vittime delle mine antiuomo e, più in generale, le mutilazioni causate dalla guerra.

📐Un’altra tappa interessante è il Musée Ariana, dedicato interamente alla ceramica e al vetro.
Dopo la visita al museo, ci siamo diretti verso il Giardino Botanico, fondato nel 1817, perfetto per una passeggiata tranquilla lontano dal caos della città.🍃 


🏙️Ovviamente non può mancare un giro nel centro storico di Ginevra, tra vie eleganti, piazze curate e scorci tipicamente svizzeri. E se siete più fortunati di noi, vi consigliamo anche una visita al Patek Philippe Museum, un vero tempio dell’orologeria che racconta oltre 500 anni di storia.


🕗 Infine, tra le tappe più iconiche della città c’è l’Horloge Fleurie, il celebre orologio floreale all’aperto che celebra la lunga tradizione orologiera svizzera.

Ginevra-città
Ginevra-città
Ginevra-città
Ginevra-città

Giorno 3: ultimi momenti a Ginevra e sosta a Chamonix 🏔️

Per salutarci, nel nostro ultimo giorno, Ginevra ci ha regalato un sole splendido.🌞
Ne abbiamo approfittato per fare un’ultima passeggiata sul lungolago, che con quella luce era davvero spettacolare.
A metà mattinata è iniziato il nostro viaggio di ritorno, ma non con troppa nostalgia: sapevamo infatti che ci aspettava un’ultima tappa prima di rientrare in Italia:
Chamonix.🏔️

Chamonix
Chamonix

Chamonix

Situata proprio al confine con il Traforo del Monte Bianco, Chamonix ci ha sorpresi tantissimo.
Vi diciamo la verità: ci siamo pentiti di non averci trascorso almeno qualche giorno in più.
Tra escursioni, sport invernali e la visita alla grotta di ghiaccio, le cose da fare sono davvero tante e sappiamo già che prima o poi ci torneremo.👀
Dopo una passeggiata nella via principale del paese e un hot dog al volo, ci siamo rimessi in macchina verso l’Italia, concludendo così un weekend alternativo tra Svizzera e Francia.🚗

💡Tips Nomadrame: 🥂 Noi siamo stati a Ginevra per Capodanno e il suo veglione sul lungolago ci ha davvero sorpresi: concerti, food truck e fuochi d’artificio sul lago a mezzanotte hanno reso l’atmosfera super suggestiva.🌃
Preparatevi però al clima svizzero: in quel periodo il freddo si fa sentire.
Una maglia termica e un bel giubbotto pesante saranno i vostri migliori amici durante il viaggio.

Nota: alcuni link presenti in questo articolo sono affiliati. Per voi il prezzo non cambia, ma ci aiutate a sostenere il progetto Nomadrame.

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⚠️ Info pratiche in breve ⚠️

  • Durata viaggio: 3 giorni 🕗
  • Periodo del viaggio: inverno / Capodanno 🥂
  • Partenza: Prato, in auto 🚗
    Per approfondire, leggi la nostra guida su come arrivare a Ginevra dall’Italia
  • Tappe principali: Ginevra e Chamonix 
    Per approfondire, leggi la nostra guida su: architetture da vedere a Ginevra 📐
  • Budget spostamenti: abbastanza alto, soprattutto per autostrada, carburante e Traforo del Monte Bianco andata e ritorno 💰
  • Traforo del Monte Bianco: costo da considerare nel budget se arrivate dall’Italia in auto
  • Autostrada svizzera: attenzione a non entrarci senza vignetta autostradale 🛣️
  • In inverno: catene da neve obbligatorie a bordo e gomme invernali fortemente consigliate ❄️
  • Come muoversi a Ginevra: tram e bus funzionano molto bene; spesso l’hotel fornisce una card per usare gratuitamente i mezzi pubblici
    Per approfondire, leggi la nostra guida su come muoversi a Ginevra: mezzi pubblici, tram e consigli utili
  • Dove dormire: consigliata una zona ben collegata con il tram, anche fuori dal centro storico
    👉Potete confrontare qui hotel e appartamenti a Ginevra
  • Ideale per: weekend di coppia, city break invernale, viaggio tra Svizzera e Francia 👍 

Ginevra in 3 giorni: recap del viaggio

Giorno 1: arrivo a Ginevra e prime tappe in città

Il primo giorno è stato dedicato all’arrivo a Ginevra e alla scoperta del centro storico.

Cosa abbiamo visto:

  • Muro dei Riformatori
  • Cattedrale di Saint-Pierre
  • Jet d’Eau

Giorno 2: Palais des Nations, musei e luoghi iconici

Il secondo giorno lo abbiamo dedicato ad alcune delle tappe più importanti e simboliche di Ginevra, tra istituzioni internazionali, musei e scorci cittadini.

Cosa abbiamo visto:

  • Palais des Nations
  • Broken Chair
  • Museo Ariana
  • Giardino Botanico
  • Patek Philippe Museum
  • Horloge Fleurie

Giorno 3: lungolago di Ginevra e sosta a Chamonix

L’ultimo giorno ci siamo goduti un’ultima passeggiata sul lungolago di Ginevra prima di iniziare il viaggio di ritorno verso l’Italia.

Durante il rientro abbiamo fatto una sosta a Chamonix, una tappa perfetta se arrivate in auto e volete aggiungere al viaggio un assaggio di montagna francese ai piedi del Monte Bianco.

Dicembre, 2025

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